Erice

Erice “annunziatrice della Sicilia bella”

E l’altro monte, e l’altro monte ei vede,
l’Erice azzurro, solo tra il mare e il cielo
divinamente apparito, la vetta
annunziatrice della Sicilia bella! (Gabriele D’Annunzio, dalla poesia La notte di Caprera)

Le stradine di Erice

Le stradine di Erice

Distante 15 km da Trapani, la turistica Erice è posta sulla vetta di una montagna isolata ed è situata a 750 metri sul livello del mare. Questa caratteristica cittadina si sta affermando come una delle principali mete turistica dell’isola. Ciò grazie allo splendido panorama che riesce a offrire, specie nelle giornata più limpide in cui è possibile ammirare le isole Egadi. Altra visione panoramica classica è il monte Cofano che si erge a protezione visiva della notissima località turistica di San Vito lo Capo. La città di Erice gode di un clima tipicamente mediterraneo, sebbene gli inverni – a causa dell’altitudine – siano sensibilimente più freddi rispetto alle altre località della Sicilia.

Le bellezze di Erice procedono dalle sue vicende storiche, che affondano le loro radici nel mito. Iruka, questo il nome con cui gli Elimi – popolazione di origine incerta, forse Sicani forse Liguri – la battezzarono agli albori del I millennio a.C. Nel corso dei secoli subì il dominio dei Cartaginesi, dei Romani, degli Arabi e dei Normanni. Il richiamo della storia è vivo nel centro storico, di fattura medievale, e in alcuni punti di assoluto rilievo turistico.

Chiese di Erice

Chiese di Erice

Erice e le sue attrattive storiche

Il Castello di Venere

Risalente al XII sec., prende il nome dall’edificio che sorgeva prima della sua edificazione, l’antico santuario di Venere Ericina. Il castello si configura come una tipica fortezza medievale.

Castello Pepoli

Castello Pepoli

Il Castello Pepoli

Costruito in età normanna e ampiamente ristrutturato nel corso dell’Ottocento e trasformato in villa,  è immerso nello splendido giardino del Balio e occupa la parte sud-orientale della città.

La Chiesa della Matrice (Duomo dell’Assunta)

Erice era conosciuta anticamente come “città delle cento chiese” e conventi. Oggi sono poche quelle aperte al culto, ma molte sono visitabili. Risalente ai primi decenni del XIV sec., dedicata all’Assunta, si rivela come uno splendido esempio di arte romanica con elementi gotici (come il protiro aggiunto successivamente). Ospita una Madonna col Bambino in marmo, capolavoro quattrocentesco dello scultore Domenico Gagini. Oltre alla Matrice, in Erice sono presenti oltre 60 chiese, la maggior parte delle quali ha più di 200 anni (San Martino, San Giuliano, San Giovanni Battista, San Cataldo e altre).

Erice Chiesa della Matrice

Erice Chiesa della Matrice

Il Museo Cordici

Ospitato dai locali del Municipio, offre asilo a opere di artisti ericini, monete antiche e alcuni importanti reperti dell’epoca preistorica e punica. Tra questi ultimi spicca la testa di Afrodite, databile V secolo a.C.

Erice e i suoi dolci : Le Genovesi

Le ericine Genovesi calde, una golosità fatta di pasta frolla e crema pasticcera, da sole, valgono una visita a Erice. La ricetta ideata dalle suore del convento di clausura di S.Carlo ad Erice, viene ancora oggi utilizzata, nella sua versione originale dal pastificio Grammatico di Erice, per la produzione di questa golosità assoluta.

Erice, splendida cittadina immersa tra le nuvole, è un gioiello siciliano, bellissima da visitare in estate, suggestiva di inverno, quando la nebbia scende e avvolge le stradine con un’atmosfera mistica.