Riserva delle saline

Riserva delle Saline di Trapani e Paceco

parco delle saline

parco delle saline

La Riserva naturale integrale delle Saline di Trapani e Paceco è una riserva naturale situata in Sicilia, tra i comuni di Trapani e Paceco. Istituita nel 1995, gestita dal Wwf, occupa un territorio di 1000 ettari e si configura come un’area ad altissimo interesse naturalistico. La riserva, infatti, ospita le saline (da cui prende il nome), territorio ideale per il soggiorno di specie di uccelli migratori. Nel 2012 sono state censite 208 specie di uccelli, tra cui spicca l’Avocetta (rara) elevata a simbolo della Riserva, il fenicottero, la spatola, l’airone bianco maggiore, il gabbiano roseo.

parco delle saline

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L’attrattiva della Riserva delle Saline è data anche dal suo essere “salina”. Le attività di estrazione hanno, nei secoli, plasmato il volto del territorio. Spiccano, tra le costruzioni moderne, i mulini a vento – identitici a quelli di 300 o 400 anni fa – che servono a pompare acqua tra i bacini. Per il resto la Riserva è occupata da abitazioni ed edifici a uso sia residenziale che produttivo: alcune saline sono di proprietà privata e vengono utilizzate per l’estrazione del sale, nella stragrande maggioranza dei casi per mezzo delle tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione.

parco delle saline

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La storia della Riserva delle Saline è, infatti, lunga e legata – ovviamente – all’estrazione del sale. La zona è stata sfruttata da tutte le popolazioni che nel corso dei secoli hanno occupato la Sicilia occidentale, ma solo con l’arrivo degli spagnoli il sale è diventato il centro economico e sociale di tutta la zona, trasformando il porto di Trapani nel principale crocevia del Mediterraneo per quanto riguarda il commercio del sale (in passato merce importantissima visto che era utilizzata per conservare gli alimenti).

L’attività di estrazione del sale è stato rilanciata di recente, attraverso la partecipazione attiva della Sosalt, azienda che ha rimesso in moto le vecchie strutture ne ha aggiunte altre di fattura più moderna. Un particolare non da poco, visto che il sale della Riserva delle Saline è stato riconosciuto nel 2011 dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali come prodotto IGP (denominazione “sale marino di Trapani”), in grado dunque di rappresentare a tutt’oggi una importante risorsa economica.